Robert Green Ingersoll – Religione
Il clero sa ch’io so che loro sanno di non sapere.
Il clero sa ch’io so che loro sanno di non sapere.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l’un l’altro.
La vita non la costruiamo noi, è una missione.
Il Signore non si ferma mai, nemmeno la notte, quando il mondo riposa, Lui è intento a preparare il Suo show. Registra accorto e premuroso di un palcoscenico pregevole, nel suo cast i migliori scenografi, cameraman, tecnici di luce, attori, cantanti, tutti occupano il posto assegnato, nessun manca, tutti s’impegnano a dare il meglio, pronti all’apertura di quel sipario, per donare ai nostri occhi l’alba del nuovo giorno, offrendo un prezioso e mai uguale spettacolo, atti meravigliosi, chiamati banalmente vita.
La fede è il fondamento di ciò che speriamo e la prova delle cose che non vediamo.
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.
Uno che riesce a fare abbassare la testa a noi maschietti esiste: è il prete che benedice le nostre pecche.