Robert Heinlein – Poesia
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.
Perché amo la poesia? Perché non indossa abiti firmati, non porta la cravatta e non va alle feste borghesi. Seppur, in qualche modo. La si osi travestire, il mondo sappia che non si tratta di poesia, ma di tradimento. La poesia non può essere borghese e non mai un lusso.
Guardo pastelli per pensare. Scrivo colori per urlare.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Tu le parole non le incastri…con te divengono astri…che con leggerezza si trasformano in brezza,scendono sui cuori e si accendono di mille colori.
Tutti scrivono ma nessuno si vuole raccontare.
Il poeta è ritratto tra le righe dei propri versi.