Robert Louis Stevenson – Vita
L’epoca più oscura è oggi.
L’epoca più oscura è oggi.
Il più felice mortale ha sparso delle lacrime. Dal miscuglio dei piaceri e delle pene risulta quel che si chiama vita, cioè un tratto di tempo determinato, sempre troppo lungo agli occhi del saggio, che deve impiegarsi a fare il bene della società, nella quale ei si trova per godere le opere dell’Onnipotente, senza ricercarne follemente le cagioni.
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
La vita è fatta di scelte e di conquiste e puoi viverla sognando o restando sveglio. Solo nel primo caso rischierai di raggiungere i tuoi desideri.
Silenziosamente aspetto, creando una mia storia mentale, più viva e più reale della realtà stessa, che mi soddisfa pienamente, perché sono io il narratore che scrive gli imprevisti e ne conosce già la soluzione.
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi.Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.
“Che cos’è quest’ottimismo?” dice Cacambo. “Ah – risponde Candido – è la maniera di sostenere che tutto va bene quando si sta male”.