Roberta De Santis – Uomini & Donne
Era lui, la mia unità di misura. Il metro d’amore col quale misuravo tutte le cose.
Era lui, la mia unità di misura. Il metro d’amore col quale misuravo tutte le cose.
Nella mia vita mi sono liberato di tutti i pregiudizi tranne quello di pensare che le donne sono tutte prostitute a priori… è sbagliato: lo sono a posteriori!
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.
Nulla è più insondabile della superficialità della donna.
Ma quanto possono essere cretine le donne? No, sinceramente. E il peggio è che finché non ci sbattono la faccia non ci credono.
Impossibile amare chi è affetto da sentimenti “coagulati”!
Se vuoi conquistare il cuore di una donna devi prima conquistarne la mente.