Roberta Milletarì – Paradiso & Inferno
Avevi la chiave del paradiso e l’hai buttata via. Stai pur certo che non ne avrai un’altra.
Avevi la chiave del paradiso e l’hai buttata via. Stai pur certo che non ne avrai un’altra.
È meglio vivere incatenati sotto terra senza poter volare che stare in paradiso ed essere soli.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Siamo all’inizio della fine. Spero tanto che il Superiore faccia presto.
Non sono un angelo ma posso portarti in paradiso, non sono un diavolo ma posso farti vivere un inferno, il mio nome è donna.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Il diavolo si nasconde nei dettagli.