Roberto Baita – Stati d’Animo
Quando i petali del ciliegio cadono le nostre lacrime non possono farli risalire, ma quando i semi del ciliegio cadono le nostre lacrime possono farli crescere.
Quando i petali del ciliegio cadono le nostre lacrime non possono farli risalire, ma quando i semi del ciliegio cadono le nostre lacrime possono farli crescere.
Viaggiare almeno con la fantasia è una utilissima evasione. Diciamo un lusso che ci prendiamo come diritto, che pareggia il conto con l’infinità di doveri quotidiani! Ricordo che da piccola quanti viaggi mi facevo, in modo meravigliosamente fantastico. Mi avevo creato un mondo tutto mio, si chiamava “Fantasia” ci vivevano tutti i personaggi che vedevo nelle favole nei fumetti nei cartoni. Be! Ora con la mia età ovviamente certi viaggi non li faccio più. Però penso di avere ancora un buon rapporto con la fantasia soprattutto con i sogni, e questo lo ritengo una fortuna se non un pregio per che quando si smette di sognare si smette di vivere. Un mio pensiero. L’importante è riconoscere il viaggio della fantasia da quello della vita reale.
Tu non cedere ai mali ma affrontali con più audacia, per quanto la tua sorte te lo permetterà.
Io tremavo avevo paura della mai stessa anima, lanciavo segnali di speranza cercando di essere padrone del mio tempo Ma non comprendevo che il tempo mi era nemico e mentre navigavo senza meta: vedevo ciò che restava della mia vita sparire.
Due solitudini si sono incontrate per dare inizio ad un noi. Nella consapevolezza che prima o poi davanti alla vita sarebbero tornati ad essere soli.
Sono in eterno conflitto con me stesso, tra tenere saldamente i piedi per terra e fare fare continui voli con la fantasia. E resto nel limbo, mentre nel frattempo la vita scorre.
L’illusione di un’amore si risveglia con la notte e scompare con la luce rosa dell’aurora. Sento il profumo del sale sono alte le onde mi coprono la vista più’ non vedo i tuoi occhi pervinca più’ non vedo le tue mani nervose che graffiano l’anima. Leggera è la brezza che muove e scompiglia i capelli sempre più alte le onde un cuore affoga nel sale e nel mare è dolce morire nell’aurora.