Roberto Benigni – Progresso
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Il progresso ha risolto alcuni problemi, ma ne ricrea altri.
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.
Il futuro è… già adesso!
Il comico è il ritorno al divino.
Del progresso fa parte anche la retromarcia.
Questa è l’era in cui la tecnologia dà respiro agli ossimori. Uomini sempre meno umani e sempre più umanoidi che comunicano con loro simili rinchiusi nei propri impenetrabili feudi, soprattutto mentali, schiavi di dispositivi elettronici, ormai infallibili surrogati degli occhi. Al silenzio della comunicazione non sarebbe preferibile la comunicazione del silenzio?