Roberto Benigni – Progresso
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Non osanniamo il futuro fino a quando non è presente.
Nulla è più vecchio del giornale di ieri.
C’è forse qualcosa di più brutto di una brutta fotografia? In una brutta fotografia tu sai di non essere tu, non ti ci riconosci, ma qualcuno ha ritenuto di vederti in quel modo, e ti ha fatto diventare così come vi appari.
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Quando l’ovvio e il logicosono soggetti a temporaneitànon sono più talima diventano stupidità.