Roberto Ceccacci – Figli e bambini
Noi siamo l’infanzia di queste meravigliose creature, sforziamoci di dipingere la loro memoria, faranno di noi la loro coscienza e la nostra eternità.
Noi siamo l’infanzia di queste meravigliose creature, sforziamoci di dipingere la loro memoria, faranno di noi la loro coscienza e la nostra eternità.
Le mamme dicono alle figlie che si devono sistemare bene, l’amore poi si trova.
L’adolescenza è quell’età in cui i figli smettono di fare domande perché conoscono già tutte le risposte.
I nostri genitori si sono dannati per non farci mancare niente quando a noi sarebbe bastato così poco per stare bene. Una parola, una carezza, un abbraccio, uno sguardo di approvazione.
Lasciate che i fanciulli vengano a me.
“Papà, ma tu quanti anni hai?”Ed io: “trentadue…””Trentadue!”
Tu per me sei la vita che cresce dentro te.