Roberto D’Agostino – Stati d’Animo
Vorrei essere un corpo astratto, trasparente, e come un vento leggero entrare e uscire nell’anima altrui e lasciarvi dentro il segno di un fresco passaggio che rammenti quanto può essere immenso un istante, di me.
Vorrei essere un corpo astratto, trasparente, e come un vento leggero entrare e uscire nell’anima altrui e lasciarvi dentro il segno di un fresco passaggio che rammenti quanto può essere immenso un istante, di me.
Quanto più mi vedi imbranato e sbadato quando sono con te, tanto più è sincero il mio sentimento di ammirazione rivolto a te!
Non resta molto di un passato stravolto da chi non ha saputo starti vicino, resta solo la consapevolezza della fortuna che hai avuto per il fatto che non valeva la pena averlo al tuo fianco.
Cos’è un rimpianto se non un ricordo nostalgico, un trascorso di vita che non tornerà, una luce lontana che abbraccia l’infinito, una musica, che sveglia il silenzio di una lacrima o di un sorriso…
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
Questa sono io, semplice, sognatrice che crede alla vita e a tutto quello che la rappresenta. Crede nei sogni, all’amore, all’amicizia, riesce ancora a sperare ad un domani migliore. Riesce sempre a rialzarsi nonostante la vita la faccia inciampare ogni minuto. Non sono perfetta; ma mi amo così come sono!
Meravigliosa la sensazione che si prova nel sapere che c’è sempre una spalla su cui potersi appoggiare.