Roberto Garro – Filosofia
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.
Sei andato via! Un buio pieno di dolore, ma poi la luce! La mia anima a lungo torturata nelle tue galere mentali ora vola finalmente libera!
L’esistenza scivola nell’essere come la mela nell’acqua.
Camminiamo in noi stessi, scrivendo la vita attraverso gli occhi.
10.000 errori possono essere 10.000 insegnamenti, 10.000 problemi possono essere 10.000 vittorie, ma una resa è una grandissima sconfitta.
Io non vivo per l amicizia ma parlo con tutti, mi diverto con tutti e mi fido di uno su un miliardo, beh ovvio a parte di me stesso. Uso la mia testa e faccio quello che voglio e se sbaglio… beh semplice imparo sulla mia pelle senza l aiuto di nessun altro. Io non ho mai sentito di dare il sentimento di amicizia a nessuno anche perché chi si fida al giorno d’oggi? Invece io vivo per amore, per carità ho avuto le mie batoste e me ne vanto in quanto ti fanno crescere e per il resto si vive una volta sola quindi godiamocela volendoci bene, amando veramente, ridendo e… allontaniamo chi ci vuol male. Su certe cose mi sto dando una regolata e su altre me la son già data, per il resto me ne frego entro certi limiti… se la vita lo vorrà alcuni pensieri potranno cambiare.
Il pittore, il falegname e Dio sono tre che presiedono a tre specie di letti.