Roberto Gervaso – Anima
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
È meglio distrarre il corpo dall’infinità dell’anima o l’anima dalla piccolezza del corpo?
L’ambizione s’ammanta d’ideali per nascondere la propria mancanza di scrupoli.
I fiori abbelliscono l’anima profumandola di sogni.
A volte non basta chiedere scusa se hai calpestato sentimenti di chi ti vuole bene….
Cose nascoste, sentimenti che non mostri subito. Vuoi fiducia e allora si che non li “conservi” più e li sussurri a bassa voce, quasi pensassi di disturbare, e li doni, con gli occhi e con i sorrisi. La tua corazza è fatta di “dura fragilità” e la smuovi, la tiri giù solo per chi riesce a posare la mano sul tuo cuore e mostri dolcezza lacrime, risa, emozioni. La tua vita è scritta tutta sulle tue mani. Ti nascondi, poi ti mostri, e risplendi.
“Chi pianta semi buoni, avrà buoni frutti” Non esistono semi buoni e semi sbagliati, esiste l’intenzione, la nostra volontà, il nostro atto di piantare. Se la nostra intenzione è pulita, vera, sincera, il seme sarà quello giusto. E, se qualche volta, i semi piantati dalle nostre buone intenzioni verranno calpestati, dopo il momento delle lacrime, c’è sempre Qualcuno che a prescindere dal nome che decidiamo di dargli, veglia su di noi e conosce i nostri intenti, e se oggi vediamo i nostri semi non dare buoni frutti, li raccoglieremo tali domani, basta aprirsi a quel Qualcuno e alla Sua protezione.