Roberto Gervaso – Comportamento
Chi lascia le cose a metà spera che altri le porti a termine.
Chi lascia le cose a metà spera che altri le porti a termine.
Parlava con gli animali perché diceva che solo loro sapevano ascoltarlo; camminava all’indietro perché gli piaceva tanto il tempo in cui stava che non voleva andare avanti; diceva di essere l’assessore alla felicità; di giorno lo avresti potuto vedere sorridente seduto su di una panchina ad aspettare quelli che lui chiamava i suoi vecchi amici, ma restava sempre solo e diceva che lui ancora ci avrebbe sperato; la notte lo potevi vedere fissare la luna perché era l’unica che ricambiava il suo sorriso. Dicevano che quell’uomo era pazzo, per me era semplicemente straordinario.
La vita è come un viaggio in autobus. Durante il tragitto possono sedersi di fianco a te diverse persone ma ricorda che ognuno ha la sua destinazione; la vicinanza è apparenza.
Nella serenità di un cielo stellato puoi intravedere il tuo cuore immerso nel mondo, in un lago il rispecchio dei tuoi occhi, che vivi parlano, se guardi attentamente una montagna puoi farla addirittura entrare in te stesso e sentirti come lei, puoi abbracciare il mondo intero con una giusta apertura della tua anima, ma per essere veramente a contatto con Dio, capire cos’è Dio, respirare la sua vera essenza, hai bisogno di due orizzonti d’occhi che vivono per i respiri da te procurati, di braccia che si addentrano nelle tue dolci ossa e di vellutata pelle che accarezza il tuo più splendido sentimento.
E quando qualcuno non ammette i propri sbagli e vuole avere sempre la parola in prima linea, ridici su, perché la vita è già noiosa di suo.
Solo riuscendo ad avere il controllo di noi stessi e dei pensieri che dominano la nostra mente, e alimentano in noi un senso di paura e di frustrazione: possiamo far prevalere quella forza interiore capace di stravolgere la nostra vita.
Occorre distinguersi dalla massa per avere un po’ di attenzione nella società.