Patrizia Luzi – Comportamento
Io non auguro il male a nessuno, ma per giustizia vorrei tanto che alla gente che ne ha fatto o ne farà, un giorno possa ricadergliene addosso il doppio e senza sconti.
Io non auguro il male a nessuno, ma per giustizia vorrei tanto che alla gente che ne ha fatto o ne farà, un giorno possa ricadergliene addosso il doppio e senza sconti.
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!
Aprirò le mie braccia al mondo. Darò nuove possibilità alle persone che sfioreranno, entreranno e…
C’è crisi di personalità e sovrabbondanza di maschere.
Ho imparato a non appoggiare lo sguardo sempre nello stesso modo e con gli stessi occhi… ma a saper riconoscere i miei simili e riconoscermi negli altri. A riuscire il più possibile ad essere vergine negli incontri, cercando di comprendere non solo l’altro, ma anche la parte nuova di me alla quale dà vita.
La gente parla, parla, parla, oltre ad aprire la bocca, qualche volta dovrebbe saper aprire…
Preferisco vederti arrabbiato, offeso, silenzioso, testardo, impertinente e su tutte le furie, ma mai indifferente….