Roberto Gervaso – Comportamento
La disperazione dell’uomo è il castigo di Dio, che si sente tradito.
La disperazione dell’uomo è il castigo di Dio, che si sente tradito.
Non posso nemmeno più stendere un “velo pietoso” sulle persone, ho finito le mollette!
È squallido, e a mio avviso addirittura un atto criminale, usare la poesia per accalappiare anime innocenti che da essa si fanno toccare. Un gioco perverso, che cattura con falsa dolcezza le vittime, devastando le loro anime e riempiendo di spine le pagine del loro futuro, che verranno scritte con inchiostro di sangue. Violentare la poesia per succhiare l’anima a qualcuno, come un vampiro che si nutre del sangue altrui, è un crimine doppiamente atroce, a cui dovrebbe seguire una condanna senza appello. E tu, anima innocente, sii sempre fiera ed orgogliosa della verità del tuo essere, che si eleva al di sopra di tutto, anche col cuore in frantumi.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte…
Non incominciare qualcosa se non sei in grado di portarla a termine.
Un gesto gentile, spontaneo è il custode del buon umore.
Alcune persone dovrebbero capire che il mondo è vero che gira, ma non intorno a loro.