Roberto Gervaso – Morte
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
Non ho paura della morte, ho paura della vita.
Il divorzio è l’ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
Se vuoi mentire ed esser creduto, guarda negli occhi.
La morte quando ti porta via a 21 anni non può essere un disegno divino…. Non riesco a crederlo e neppure voglio.
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
Il nostro dovere è sempre un po’ meno dovere di quello altrui.