Roberto Gervaso – Politica
Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee; è anche chi non le cambia mai.
Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee; è anche chi non le cambia mai.
I politici stanno dimostrando che “pur di restare in sella ogni cavallo è buono”
Bersani ha la bocca da politico, quindi, come gli altri, parla troppo e male, ed ha le orecchie da mercante e quindi, sulla abolizione del finanziamento ai partiti continua a far finta di non sentire.
Quando cominciate a separare la gente dai loro fiumi che cosa ottenete? Burocrazia.
Si fan le campagne con la poesia ma si governa con la prosa.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
In Italia abbiamo le eccellenze gastronomiche quelle intellettuali, eccellenze artistiche e culturali, forse pretendere di averle anche in politica era chiedere troppo.