Roberto Gervaso – Ricordi
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Non bisogna ricordare il giorno, ma gli attimi che ci accompagnano all’infinito!
I ricordi sono sempre deformati.
Maledetta nostalgiadi un tempo che non ritornaPersone come cartevite mischiatee il presente di altrinon può che confondersi col tuo passatoAltro giro, altra partitama non sei più di mano…Delle immense compagniecosì come dei piccoli grandi amoripareva lontana la loro fine… all’inizioInvece come tutto ciò che esiste al mondo di più belloerano solo di passaggioe adesso le stesse emozionile vive qualcun altroimpadronitosi di un postoche pensavi fosse tuo per sempreMa non c’è rabbia non c’è rancoreperché si sa così è la vitasi cresce e inevitabilmente si cambiae spesso ci si allontanaOgnuno insegue il suo futuroe del passato… ormai… solo i ricordi… di sfuggita un “Ciao”e una maledetta nostalgia.
È l’alba, ed io non riesco a dormire, i miei occhi fissi al soffitto sembra che vogliono dirmi: rifletti. Eppure le mie riflessioni le vivo durante la giornata, in ogni avvenimento, in ogni circostanza. Amo riflettere su tutto ciò che mi capita, su tutto ciò che vivo, ripesco spesso tra le sensazioni e le emozioni lasciate alle mie spalle un qualcosa che riesca, nonostante il tempo, a tenere vivo dentro me il ricordo. Non dobbiamo mai dimenticare nulla, mai rinnegare niente, nella sofferenza mi sono fatta donna e nell’essere donna ho raggiunto il massimo per la mia vita.
Gli scrupoli sono spesso gli alibi degl’impotenti.
Ti cerco ancora nelle emozioni nascoste tra i ricordi.