Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Il flirt sta alla relazione come i “cento metri” alla maratona.
Il flirt sta alla relazione come i “cento metri” alla maratona.
Quando una donna sfoggia tutta la sua sensualità con classe, impossibile resisterle.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Vedi una bella donna in lontananza e la desideri. Quando s’avvicina, t’accorgi con dispiacere che è tua moglie.
La donna è come un asfodelo, l’uomo come un cardo selvatico; nonostante la sostanziale differenza da entrambe le piante si ottiene un ottimo miele.
Le donne sono estreme: sono o migliori o peggiori degli uomini.
Quando una donna ti piace o la leghi a te in un modo o nell’altro o altrimenti la sua porta resterà aperta a nuove conoscenze. Sentimenti o no, nessuno resta fermo a fare la muffa aspettando… e ciò che piace, come piace a te può piacere ad altri! Per tanto se non lo prendi tu prima o poi qualcuno che “cattura” ciò che adesso ti appartiene; le sue attenzioni, i suoi pensieri arriverà sicuramente.