Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
La verità non basta dirla. Bisogna saperla dire. Come la menzogna.
La verità non basta dirla. Bisogna saperla dire. Come la menzogna.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
L’uomo è la sola creatura che rifiuta di essere ciò che è.
Temendo il peggio, l’uomo s’abitua a tutto.
A volte è meglio tacere e non arrampicarsi sugli specchi per poi cadere sulle proprie bugie.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Ma se la gente ha la coda di paglia che vuol dire? Che gli devo dar fuoco?