Roberto Giusti – Angelo
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.
Mi sorvegli su dal cielo come un angelo custode, sei scomparsa dalla terra come un soffio di vento d’estate è passato poco tempo ed io già mi sento perso.Il tuo volto illuminato da una luce magica, che mi faceva stare bene, non la vedo più.Adesso cosa faccio?Ho la mente sommersa da ricordiHo il cuore che si stringe di piantiHo l’anima che cade in frammenti.
Gli angeli sono fatti di luce e vivono nella luce. La loro essenza è la luminosità. In tutta la mia vita, non credo di aver mai visto qualcosa di paragonabile, anche lontanamente, alla bellezza della loro visione. Immaginate di vedere uno scorcio di Paradiso attraverso lo spiraglio di una porta. Qualcosa di meraviglioso, ma per me difficilmente descrivibile.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Sono sicura che sei un angelo… brilli di una luce meravigliosa!
Noi: angeli sbagliati.
La notte scende, un manto di stelleDipinge l’infito cielo Dio col suo caldo dolce amorePonendo nei nostri cuori virgole d’amore.