Roberto Giusti – Morte
In fondo, non è così male morire per chi… non ha mai conosciuto la gioia di vivere.
In fondo, non è così male morire per chi… non ha mai conosciuto la gioia di vivere.
Per sapere come hai vissuto, devi prima morire.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
La vecchiaia è un’isola circondata dalla morte.
È nel momento in cui i tuoi sogni diventano ricordi o peggio ancora incubi… che capisci che è tutto finito.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Quando arriverà il momento di morire, vorrei poter scegliere il giorno, non vorrei morire durante un giorno triste, ma durante un giorno felice, come di solito lo sono io, preferibilmente un giorno caldo e pieno di sole.