Roberto Giusti – Morte
Dolore. Lacrime. Sangue. Silenzio… Morte e Pace. Fine.
Dolore. Lacrime. Sangue. Silenzio… Morte e Pace. Fine.
Amava il suo dolore poiché vi erano ancora barlumi di felicità in quei cadenti ricordi.
Ogni uomo uccide una cosa che ama.
Quasi tutti gli omicidi sono piccoli omicidi. È così che li chiamiamo noi dei giornali. Il loro effetto sul pubblico è limitato, la loro presa sull’immaginazione è di breve durata. Ottengono pochi paragrafi nelle pagine interne, sepolti nel giornale come le loro vittime lo sono nel terreno.
La morte non ti spaventa quando sai che la tua anima continuerà a vivere nel cuore di chi ti ama.
Questa Notte, col mio Inferno, scatenerò il Caos dentro al tuo Paradiso…e domani, una nuova Alba, sorgerà tinta con Rosse sfumature d’Amor e Sangue!
Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà.