Roberto Giusti – Nemico
Il nemico della vita non è tanto la morte… ma la vita stessa.
Il nemico della vita non è tanto la morte… ma la vita stessa.
Angeli tristi, smarriti, camminano sulla nuda terra, avendo perso la facoltà di volare, ma non…
I nobili draghi non hanno amici. Quello che più si può avvicinare a tale concetto è un nemico ancora in vita.
E così, ti regalerò solo tre rose: una rossa, a simboleggiare il nostro vero amore; una nera, a unirci sempre sotto il segno dell’oscurità; e infine… una blu, come il cielo… infinito come noi.
Amore… Brancolo nell’oscurità della mia anima, cammino fra le urla silenti del cuore. Sono vivo o sono morto?La sofferenza mi consuma come un pasto senza fine; il tempo s’è fermato eppur velocemente invecchio.Sangue, putrido sangue sgorga dal mio corpo e nelle ferite invisibili, ho perduto la ragione, ho abbandonato me stesso…Sono vivo e sono conscio; dunque m’appresto a varcare l’ultimo cancello. Mi volto dando uno sguardo alla vita, le sorrido e la saluto per sempre!Sono morto e giunto finalmente a casa; qui troverò la mia pace…Buio, calano le luci, si chiude il sipario… cosi finisce una miserabile carriera d’attore!Un’altra stella cadente, viene inghiottita dal vorace buco nero; nato e cresciuto, sotto il triste segno del mio universo smarrito…Addio Amore!
Pensa ad un fiore! Quello è tuo nemico, se solo conoscesse l’amore.
Difficile trovare un amico. Facile crearsi un nemico.