Roberto Giusti – Ricordi
È nel momento in cui i tuoi sogni diventano ricordi o peggio ancora incubi… che capisci che è tutto finito.
È nel momento in cui i tuoi sogni diventano ricordi o peggio ancora incubi… che capisci che è tutto finito.
Come è bello ascoltarsi osservando l’immensità del mare e le emozioni che si susseguono con i pensieri che portano immagini, momenti di vita vissuta.
Non si potrebbe usare una gomma per cancellare anche i nostri ricordi? Tutto sarebbe molto più facile.
Mi manco la tua voce quel sentirti ridere mi manca la tua gelosia perche era il modo di dirmi sei mia.
La vita è amore, l’amore non è solitudine… La solitudine è essere senza l’amore della tua vita.
Un giardino colmo di rose eri tu, i tuoi fiori belli sia agli occhi sia al sentore, profumavi di vita. Il tuo era uno di quei giardini senza recinzione né tantomeno un cancello, dove ognuno attratto dalle tue bellezze e dalle tue fragranze si sentiva autorizzato a recidere quelle tue rose, adesso che di quel bello ti rimangono solo gli arbusti spinosi, quelle spine fanno solo tanto male al tuo cuore!
È abbastanza per te Dio questo mio dolore? È abbastanza per te Dio questa condanna? È abbastanza per te Dio questo mio tormento? È abbastanza per te Dio questa disperazione? Dimmi è abbastanza? O vuoi ancora altro da me? Mi stai dissanguando come il tuo figlio in croce.