Roberto Giusti – Stati d’Animo
Il senso di colpa dilania l’anima dell’uomo.
Il senso di colpa dilania l’anima dell’uomo.
Ti guardi dentro e cerchi nel tuo cielo un altro cielo. Voli. Poi, ti fermi. Rifletti e ti scomponi pure. Un altro cielo nel tuo cielo. Caduta libera per sentire la forza di gravità. Ti estranei e, poi, rinvieni. Un cielo. Un altro cielo. Corri senza freno mentre le palpebre si bagnano d’ebbrezza. Corri quasi solo. Insegui quella comprensione, quella sensibilità, quella lealtà. Insegui. Pervieni quasi solo. Ti giri, ti rigiri, ancora giri. Stringi i denti mentre sta sopraggiungendo un sorriso. Un altro cielo nel tuo cielo.
Ridi e parli d’amore, piangi e muori nel cuore.
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Quando ti accorgi di non stare andando da nessuna parte, mentre gli altri intorno a te trovano pian piano il loro posto nella società, non avvilirti più di tanto; quelli che tu ritieni realizzati, in realtà, sono gli stessi che si deprimono avendo i tuoi stessi pensieri.
Voglio cantare, voglio ballare… e scrivere un libro che parla di come ho ballato mentre cantavo la mia canzone!
Le delusioni sono il buio profondo del nostro subconscio. Se riesci a superare le amarezze del passato, puoi tornare a rivedere la luce che ti ha abbandonato; forse con la persona giusta potrai vederla meglio.