Roberto Giusti – Tristezza
Quante volte ci ritroviamo soli, faccia a faccia col dolore, a fissare le tenebre, nel tempo infinito di una lacrima.
Quante volte ci ritroviamo soli, faccia a faccia col dolore, a fissare le tenebre, nel tempo infinito di una lacrima.
Non posso lasciarmi alle spalle ciò che ancora mi pesa sulle spalle.
In amore la mente è la porta, e il cuore la sua chiave.
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?
Freddo, gelo, ricerco il calore di uno sguardo amico, niente. Montagne che mi richiamano a loro, al silenzio che la neve porta. Passeggio su rive deserte alla ricerca di chi io sia realmente. Sento il mio respiro sempre più lontano. Mi giro convinta di ritrovarti, ma sola resto.
Le lacrime sono pezzi di anima che dichiara la sua voglia di esistere.
Non c’è niente di più triste che trovare dolore e dannazione nell’anima di una persona.