Roberto Giusti – Tristezza
Se perdi la voglia di sorridere, perdi la voglia di vivere.
Se perdi la voglia di sorridere, perdi la voglia di vivere.
Avrai un mio unico bacio di passione dannato e ti condurrà nelle eterne tenebre della notte… Ove il mio oscuro mantello t’avvolgerà sotto un gelido abbraccio d’amore e morte…
Sono stato male anch’io e nel dolore ho continuato a camminare dicendomi: “Vai avanti, passerà”. Ma la strada verso il sereno sembrava non finire mai e il sole lontanissimo. Ed è quando meno te lo aspetti che le nuvole sopra di te si diradano ed ecco che torna il sereno.
L’amore è una stella luminosa che ci guida nell’affascinante buio della notte.
So chiedere scusa se sbaglio, so chiedere scusa anche quando la colpa non è mia, ma non posso chiedere scusa per il mondo intero e se chi le pretende è una persona che credevo amica la cosa mi fa stare malissimo. Perché ho creduto a qualcosa che non c’era, la tua bontà.
Ragazza… smetti di “bucarti la pelle” e di me “drogati” nel Cuore! Attraverso le sue “arterie”, faremo un “viaggio” fantastico… e lo chiameremo Amore!
Sono convinto che il dolore sia necessario serve per affrontare la vita, gli anticorpi del male per combattere lo stesso male, che inevitabilmente entra di prepotenza a essere parte integrante della nostra vita. Si arriva a una soglia oltre la quale il male cessa di essere tale, e solo cosi riusciamo a sopravvivere. Non penso che esistono persone immuni da esso, e tanto meno dirò il mio è peggio del tuo, per ognuno di noi il proprio male è quello peggiore, dilaniante e devastante, ma vi assicuro che quando la testa, lo stomaco e il cuore saranno saturi (e sarete ancora vivi come me) non lo sentirete più cosi forte da morirne, ma sarà sopportabile.