Roberto Giusti – Tristezza
La tristezza trae le sue origini dalla felicità.
La tristezza trae le sue origini dalla felicità.
Ricordami, anche se non sei con me, persone come te non si possono dimenticare mai, sei sempre nel mio cuore.
Inciampai e caddi, intorno a me la gente continuava a camminare, ignorandomi, capii che avrei dovuto rialzarmi da solo.
Quant’è triste la tristezza che a volte mi assale e che scaccio con tutte le mie forze… Viene accompagnata da ricordi che mi pareva avessi ormai seppellito ma che, anzi, sono ancora presenti e vivi in me.
Il bisogno d’amare per gli uomini non è altro che il misero e malriuscito tentativo di fottere la solitudine.
Collezionista di delusioni, ecco cosa sono io, le metto accatastate una sopra l’altra, le guardo e penso che primo o poi dovranno finire, perché io non riuscirò a contenerne un numero indefinito, rischierei di convincermi che è l’unica cosa che sono brava a trovare.
Ci sono dolori nascosti dentro di noi, quelli che nessuno conosce, quelli che nessuno vede o sente, ci sono ferite nelle nostre anime che ci mettono all’angolo. Ci sono momenti in cui hai voglia di gridare il tuo dolore e la tua rabbia… ma proprio in mezzo a questa rabbia a questo dolore, che nasce la forza… la forza di ricominciare, di non arrendersi, trovi il coraggio di batterti e di rialzarti e di rimettere insieme tutti i pezzi della tua vita e rinascere più forte e invincibile.