Roberto Giusti – Vita
Vedi il sole e provi odio. Ammiri la notte e piangi. Osservi l’infinito e ti perdi. La vita scorre attraverso la percezione degli occhi sfiorando gli orizzonti celati dell’anima.
Vedi il sole e provi odio. Ammiri la notte e piangi. Osservi l’infinito e ti perdi. La vita scorre attraverso la percezione degli occhi sfiorando gli orizzonti celati dell’anima.
Nella vita non conta chi sei, ma quello che sei in grado di fare. Usando il tuo cuore. Non conta essere al capo del mondo, conta essere nei cuori di tutto il mondo. Non conta essere ricco fuori; se poi sei povero nel cuore. Non conta cosa indossi con che scarpe cammini, contano solo le tue impronte che lasci nel cammino della vita, quelle indelebili, che neppure l’erosione del tempo cancellerà mai!
Ciò che non si vede lo si può percepire.
Il desìo che non tradì fiducia, fu la partenza che conduce, non la meta, che spesso tradisce.
Non mi spaventa la diversità di pensiero tra uomini, ma l’assenza di pensiero.
Ci sono giorni vuoti e giorni colmi, quelli mezzi vuoti e mezzi colmi non sono mai così interessanti!
I suoni della vita che conducono al cuore sono sempre garbati e mai eclatanti. Si posano leggeri come fiocchi di neve sul mare. Devi proteggerli perché scompaiono subito inghiottiti dal rumore della quotidianità. Cercano riparo nella dolcezza di un sorriso nella pazienza di un’abbraccio sincero, a volte si nascondono nei sogni usando dei canovacci diversi è incomprensibili. Libera la tua sensibilità e trovali saranno l’humus della tua vita.