Roberto Maffei – Morte
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
Uccidi un uomo e sei un assassino. Uccidine milioni e sei un conquistatore. Uccidili tutti e sei Dio.
La morte ti distrugge dentro che non riesci a sentire la vita…
Il terrore della morte è dovuto all’incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.Per noi, viandanti eternamente alla ricerca della via più solitaria, non inizia il giorno dove un altro giorno finisce, e nessuna aurora ci trova dove ci ha lasciato al tramonto.Anche quando dorme la terra, noi procediamo nel viaggio.Siamo i semi della tenace pianta, ed è nella nostra maturità e pienezza di cuore che veniamo consegnati al vento e dispersi.
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.