Roberto Todini – Anima
Ho provato a guardare sopra le nuvole per cercarti, ma non era abbastanza in alto. Cercherò di andare oltre le stelle sperando di rivederti, un giorno forse, ma non oggi.
Ho provato a guardare sopra le nuvole per cercarti, ma non era abbastanza in alto. Cercherò di andare oltre le stelle sperando di rivederti, un giorno forse, ma non oggi.
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi sui valori della vita. Infatti spesso rincorrevo le nuvole trascurando la luce del sole.
Il cuore dell’uomo è troppo vasto perché qualcosa possa colmare le sue aspettative.
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
Chi è onesto avvertirà quel senso di leggerezza sull’anima come se avesse due ali ripiegate all’interno del cuore.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Nel silenzio della mia anima sento le voci dell’indifferenza umana.