Roberto Vecchioni – Vita
Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro.
Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro.
Vivi con gli dei. Perché infatti vive con gli dei chi costantemente mostra loro di essere intimamente soddisfatto di ciò che gli hanno assegnato.
Il giovane vive di sogni irraggiungibili, il vecchio vive di ricordi superati.
Si può forse contare su di una amicizia quando questa è stata ottenuta solo facendo i giullari di corte?
Spesso la nostra volontà e i buoni propositi si scontrano contro la sfiga o il destino. Il volere è potere è una grandissima stronzata! Se per far avverare un desiderio o un sogno basterebbe semplicemente volerlo, sarebbe troppo facile! Purtroppo nella vita non funziona così, la realtà è ben diversa.
Il cuore trattiene a sé le cose più belle per curare le ferite lasciate da quelle brutte.
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente, e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto.