Robynn Désirée – Paradiso & Inferno
Se davvero esistesse l’inferno sarebbe vuoto.
Se davvero esistesse l’inferno sarebbe vuoto.
Avevo un vecchio zio che ragionava in modo lineare. Una volta mi fermò per strada e mi chiese: “Sai come il diavolo tormenta i reprobi?” Alla mia risposta negativa disse: “Li fa aspettare.” E ciò detto, proseguì il cammino.
Ho visto il diavolo piangere e chiedersi dove fosse Dio.
Meglio l’inferno onesto che il paradiso del male.
Scricchiola, scricchiola, torre del purgatorio, che squarci il mondo come la luce. Trema, trema, torre della spina dorsale, a precipitare saremo noi o il cielo?
L’amore… fa spiccare il volo verso il paradiso o l’inferno.
Mi preferirei all’inferno piuttosto che in quel purgatorio transitorio e sospeso dove, come ripostiglio, vengono ammassati i più. Di paradiso non c’è orizzonte alcuno. Né lo vorrei. Mi tengo le miei piume ammazzate ché la mia “voliera” è un reame.