Rocco Fierro – Stati d’Animo
Spesso chi scrive le proprie sensazioni e pensieri non riesce ad esprimerli a voce.
Spesso chi scrive le proprie sensazioni e pensieri non riesce ad esprimerli a voce.
Penso che dalle difficoltà nascano i sentimenti più nobili, le canzoni d’amore, pure la sensibilità di un uomo.
Mi piacciono quelle persone che mi dicono le cose come le pensano. Che non hanno sempre quella parola gentile ed educata tanto per apparire migliori. La schiettezza e la spontaneità sono tra le cose più belle che puoi trovare ed apprezzare in una persona. Credimi; le persone così non ti mentiranno mai, e tu saresti al sicuro.
Come faccio a buttarmi tutto alle spalle? Piuttosto dovresti chiederti del perché il mio cuore stia scoppiando di quel tutto.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.
Ed eccomi, sotto queste nuvole, madri della pioggia, sola con i miei pensieri. Il vento mi accarezza il viso, le gocce mi bagnano il volto e i capelli. Sono qui, circondata dalle montagne in stagione autunnale, rapita dai giochi di colore, e dalle foglie trasportate dal vento. Una voce mi parla, è quella del mio amore che mi chiama. In questi momenti la mia anima e la sua sono unite, unite per l’eternità, lui e me, un’unica realtà, immersa nell’autunno, nei colori, nella pace.
Vento, fatemi essere vento. Libero di distruggere tutto e di non poter essere ferito.