Rosa Cassese – Destino
Spesso, il poeta è infelice nel suo “poetare”; crede che, tutti lo capiscano, invece, è solo con i suoi versi che, come “fantasmi” fluttuano nel suo “Io”.
Spesso, il poeta è infelice nel suo “poetare”; crede che, tutti lo capiscano, invece, è solo con i suoi versi che, come “fantasmi” fluttuano nel suo “Io”.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Ricordatevi di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del XX secolo.
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
Forse Dio desidera che nel corso della tua vita tu incontri tante persone false, affinché, nel momento in cui ti imbatti in quelle giuste, tu le sappia poi apprezzare e sia riconoscente per loro esistenza nelle tua vita.
Che cosa so del destino dell’uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
Noi tutti siamo condotti al medesimo luogo.