Rosa Coddura – Musica
La canzone è di chi la sa interpretare.
La canzone è di chi la sa interpretare.
A volte una canzone, rende triste più di un ricordo…perché lo rende vivo in tutte le sue emozioni.
Ci sono quei giorni, in cui bisogna alzare il volume al massimo per non sentire i problemi, e dove l’unica cosa da fare, è non smettere di ballare.
Il mio Dio è il rock’n’roll.
Io scrivo la musica che mi piace. Se alla gente piace, bene, possono comprarsi i dischi. E se non gli piace, possono sentirsi Michael Jackson.
Alcune persone sono come una tazza di caffè, piacevoli all’inizio, tanto che non si vede l’ora di assaporale, e non si può fare almeno del loro odore seducente, ma dopo nell’effimero piacere che si prova, dopo, lasciano insoddisfazione e un sapore amaro sgradevole.
Danzano gli alberi nel bosco quando l’alba sorge e bacia il cielo, la natura si desta dal buio della notte e inizia a suonare la musica dell’Universo.