Rosa Coddura – Musica
La canzone è di chi la sa interpretare.
La canzone è di chi la sa interpretare.
Quando le dita di un individuo sfiorano i tasti di un pianoforte le note che esso emana sembrano stelle che brillano nell’aria e che solo tu puoi vedere.
Un giorno senza musica è come un giorno senza luce.
Una vita migliore, di una casa migliore con vista in Via MonteNapoleone…
Nel silenzio sei autore della musica che componi, mentre ti ascolti.
Accendeva l’ipod e poi alzava il volume sperando che potesse superare le grida del suo cuore, gettandosi sul letto. Passava le ore, le notti, i pomeriggi interi in quel modo. La musica non era la sua vita, ma senza dubbio la rendeva più piacevole. Forse era per questo che amava le persone con i suoi stessi interessi musicali: loro cercavano nelle canzoni le stesse cose che cercava lei, e lei cercava nella musica i pensieri che da sola non riusciva a tirar fuori dalla sua mente.
Ti innamori di qualcuno per la musica che emana e, nonostante sia complicata, è una canzone di cui solo tu capisci il senso e le parole.