Rosa Ramirez – Social Network
Ho il tuo numero di telefono, abbiamo whatsapp, abbiamo facebook, abbiamo viver e pure non comunichiamo.
Ho il tuo numero di telefono, abbiamo whatsapp, abbiamo facebook, abbiamo viver e pure non comunichiamo.
Su Facebook di persone false e insignificanti, che non hanno nulla da dare, ne ho viste tante, e il bello è che ce ne sono così tante che se potessi vendermele sarei così ricco da potermi permettere di non lavorare più.
Mi capita spesso di guardare spuntare l’alba. Quel silenzio è una carezza per i miei pensieri.
Angelo custode mio tu che sorvegli i miei sogni, fai che stanotte i miei sogni…
Poi ci sono quelle persone che le leggi e resti estasiato da ciò che scrivono, allora cominci ad immaginarti chi ci possa essere dietro quel monitor, a chi appartiene quella meravigliosa mente, ma quando dopo un “ciao” cominci a dialogare, ti accorgi che di tutto ciò che scrive nulla gli appartiene. Parole, emozioni rubate per sentirsi importanti e capisci che le parole, se non hanno anche l’anima di chi l’ha scritte, non hanno volto.
Ci sono persone che fingono di essere buone, in realtà hanno odio, cattiveria, invidia, frustrazione.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.