Rosamaria Pappalardo – Stati d’Animo
Odio le persone che amano e che soffrono per amore e questo vuol dire che odio anche me.
Odio le persone che amano e che soffrono per amore e questo vuol dire che odio anche me.
Si nascondono agli occhi aperti della gente, che non sa e si ferma alle apparenze.Ci sono occhi chiusi che vedono, le loro ombre e paure, i loro tremori e timori.Certi occhi scrutano il lontano e il nascosto, sono occhi misteriosi che non hanno colore,”sentono” dall’interno, percepiscono i colori e i suoni dell’anima, come vedere di là dellenuvole, le stelle.Intuiscono anche la paura di chi trama i fili del tradimento con la coscienza annullatapersa nell’oblio dei propri sensi.Loro non sanno che c’è un tempo per tutto, il dolore inflitto sempre ritorna, e non ci saranno sconti.
Non aspiro a grandi cose, ma a quelle piccole gioie quotidiane: che possono essere una passeggiata in riva al mare, una chiacchierata con mio figlio, un bel dolce fatto in casa, una rimpatriata con i cari amici, ecco la semplicità la cosa che amo in assoluto!
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Una delle cose che fa più male non è innamorarsi ma sentirsi sempre la persona sbagliata per l’altro.
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
Le cose importanti nella vita? La famiglia, i figli, gli amici, il lavoro e la salute, il resto sono tutte cazzate, lo so che è retorica ma qualcuno lo ha dimenticato.