Rosanna Russo (RosEgypt) – Frasi in lingua straniera
Una promessa di eterno amore, sospesa tra notte e giorno, fu legame indissolubile.Une promesse d’amour éternel, suspendue entre la nuit et le jour, a étè lien indissoluble.
Una promessa di eterno amore, sospesa tra notte e giorno, fu legame indissolubile.Une promesse d’amour éternel, suspendue entre la nuit et le jour, a étè lien indissoluble.
Playing dumb is not for me. If i say that i don’t understand it, it means that i don’t understand it. Period.Fare il finto tonto non fa per me. Se io dico che non capisco, questo vuol dire che io non capisco e punto.
C’è un istante, profondo e breve, in cui l’onda si ritira prima di srotolarsi sulla rena, in cui il silenzio sembra inghiottire il tempo e il respiro del mare fermarsi.
People think being alone makes you lonely, but i don’t think that’s true. Being surrounded by the wrong people is the loneliest thing in the world.Le persone pensano che essere da sole le rende solitarie, ma non penso che questo sia vero. Essere circondati da persone sbagliate è la più grande solitudine del mondo.
No princípio do fimHà ruídos que não se ouvem mais:- o grito desgarrado de uma locomotiva na madrugada- os apitos dos guardas noturnos quadriculando como um mapa acidade adormecida- os barbeiros que faziam cantar no ar suas tesouras – a matraca dovendedor de cartuchos- a gaitinha do afiador de facastodos esses ruídos que apenas rompiam o silêncio.E hoje o que mais se precisa è de silêncios que interrompam o ruído.Mas que se hà de fazer?Hà muitos – a grande maioria – que jà nasceram no barulho. E nem sabem, nem notam, por que suas mentes são tão atordoadas, seus pensamentos tão confusos. Tanto que, na sua bebedeira auricular, sò conseguem entender as frases repetitivas da música pop. E, se esta nossa “civilização” não arrebentar, acabamos um dia perdendo a fala – para que falar? Para que pensar? -, ficaremos apenas no batuque: “Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!”Al principio della fineCi sono rumori che non si sentono più:- il grido solitario di una locomotiva nell’alba;- i fischietti delle guardie notturne che squadrano come una mappa la città addormentata;- i barbieri che facevano cantare per l’aria le loro forbici;- il tric-trac del venditore di castagne;- lo zufoletto dell’affilatore di coltelli.Tutti quei rumori che appena rompevano il silenzio. E oggi quel di cui più c’è bisogno sono silenzi che interrompano il rumore.Ma che possiamo farci? Molti – la grande maggioranza – sono nati già nel frastuono. E neanche lo sanno, neanche lo notano, tanto le loro menti sono stordite, i loro pensieri confusi. Tanto che, nella loro ubriacatura auricolare, riescono solo a sentire le frasi ripetitive della musica pop. E, se questa nostra “civiltà” non esploderà prima, un giorno finiremo per perdere la favella: perché parlare? Perché pensare? Resteremo soltanto col suono dei tamburi: “Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!”
God created the horse so that man could ride the lightning.Dio creò il cavallo affinché l’uomo potesse cavalcare il fulmine.
Now is not the time to cry, now’s the time to find out why, I think you’re the same as me, we see things they’ll never see, you and I are gonna live forever.Ora non è il momento di piangere, ma il momento di scoprire perché, penso che tu sia uguale a me, e vediamo cose che gli altri non vedono, noi vivremo per sempre.