Rosaria Esposito – Accontentarsi
Nella vita c’è chi si accontenta di quel che passa il convento e chi, invece, di quel che passa col vento.
Nella vita c’è chi si accontenta di quel che passa il convento e chi, invece, di quel che passa col vento.
Lui è l’emozione ma non la perfezione.
Finché potrò aprirle e guardarne il delicato ricamo, finché potrò intrecciarle, giungerle, farle volare sopra ogni genere di adempimento, veloci e meccaniche, o lente e precise, incerte o sicure, snelle, nervose, tamburellanti, leggere… io potrò dire di avere una fortuna al mondo: Le mie mani.
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
Meglio l’acqua che fa, di un’infinita siccità!
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
L’amore non concede alternative.