Rosaria Esposito – Uomini & Donne
La gente è come i pesci, quelli di superficie, quelli di profondità, e le cozze.
La gente è come i pesci, quelli di superficie, quelli di profondità, e le cozze.
Un uomo non vale per i soldi che ha, ma per il credito di cui gode.
L’uomo, povera, goffa, ingenua creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. È la sua natura. La storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo visto i pericoli fin dall’inizio.
L’uomo non è che una canna, la più debole di tutta la natura; ma è una canna che pensa. Non occorre che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un soffio d’aria, una goccia d’acqua basta per ucciderlo. Tutta la nostra dignità consiste nel pensiero. A ciò noi dobbiamo richiamarci e non allo spazio e alla durata che non sapremmo colmare. Sforziamoci dunque di ben pensare: ecco il principio della morale.
Abbiamo scoperto molte cure per i mali dell’uomo, ma non è stato trovato alcun rimedio per il peggiore: l’apatia che colpisce l’essere umano.
Due uomini che sembrano della stessa opinione su tutto, quando la loro armonia aumenta interrompono i loro rapporti molto di più che se avessero litigato.
Ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo.