Rosario Magrì – Poesia
Spesso la poesia si posa sulla bocca degli stolti.
Spesso la poesia si posa sulla bocca degli stolti.
Quando la poesia viene ridotta a prosa, da qualche parte la corda di un’antica cetra si spezza.
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni; non è l’espressione di personalità, ma una fuga dalla personalità.
Quando leggo poesie di poeti tristi che parlano di baci tristi sorrido e la vita diventa più sopportabile perchè mi accorgo che al mondo ci sono… “più stupidi di me”.
La poesia è come una stella cadente… in un momento un’emozione e un desiderio.
Il poeta è sempre socialmente poco accettato, almeno finché non è coronato dalla fama: anche allora resta inaccettabile ai più, ma il piedistallo su cui viene posto, isolandolo di fatto, neutralizza la diversità che egli rappresenta.
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.