Rosita Matera – Cielo
Le stelle sono gli occhi del cielo perché chiunque ammira la loro luce, anche per pochi istanti, riesce a sentire l’abbraccio dell’Universo.
Le stelle sono gli occhi del cielo perché chiunque ammira la loro luce, anche per pochi istanti, riesce a sentire l’abbraccio dell’Universo.
Nella nursery del cielo ogni bimbo nasce nero, e se al mondo vuol mandarlo deve prima candeggiarlo, ma se scappa dal bucato, qualche bimbo appena nato poi ti nasce colorato.
Bisogna, ogni tanto, volgere gli occhi al cielo con tutte le sue stelle per rendersi conto che la vita è una realtà sublime e che va vissuta nella maniera migliore in ogni attimo perché è un’occasione unica, irripetibile.
È solo quando sulla Terra non abbiamo altro da raccogliere che le nostre scempiaggini, che alziamo gli occhi al cielo.
Il cielo si fonde spesso col mare perché l’immenso è diviso soltanto dal nostro modo di vedere. Se l’animo umano rinunciasse ad ogni forma di confine e regola, scopriremmo che siamo parte di un immenso che per ora possiamo solo immaginare.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Il cielo è stato per millenni la casa di Dio, ma quando l’uomo ci ha messo piede, non l’ha trovato.Situazione imbarazzante!Immagina il momento in cui milioni di menti, si sono liberate da quell’immensa bugia.Peccato, che nel momento in cui quelle menti si sono liberate, hanno smesso di credere.Come a dire che il cielo è uno solo!