Rosita Matera – Poesia
Essere un poeta è accorgersi di avere dentro l’infinito.
Essere un poeta è accorgersi di avere dentro l’infinito.
Io conosco poeti che spostano i fiumi col pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo.
La ricerca della strada maestra è un viaggio singolare e unico da intraprendere ogni giorno. Esso è come un volo di uccelli fatto di istinto, cuore e abbandono ai sentieri del cielo.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
La poesia è bensì esplorazione accanita dei processi interiori, ma non sfogo immediato del sentimento.
La poesia è nel battito e nel respiro di chi si fà con il suo scrivere emozione per gli altri.
Se l’anima ti suggerisce una poesia, tu recitala con il cuore, non con le labbra.