Silvana Stremiz – Poesia
Il poeta racconta sempre un po’ di sé… a volte quello che è, altre quello che vorrebbe essere.
Il poeta racconta sempre un po’ di sé… a volte quello che è, altre quello che vorrebbe essere.
Il poeta è una creatura notturna… può morire cento volte ogni notte ma risorge sempre con le prime luci dell’alba.
Le donne vorrebbero un tenero innamorato, per poi invece innamorasi spesso di un “bastardo.”
L’amore chiede perlomeno il coraggio della pazienza.
Anche quando la vita è gia stata compiuta è ancora tutta da compiere.Vivi!!
A volte il “ci sentiamo domani” non che è un addio.
Non puoi togliermi quello che mi hai “donato” perché di esso si nutre la mia anima, e se vedi scendere una lacrima sta sussurrando ancora una volta “ti voglio bene”.