Rossana Emaldi – Abuso
Penso alla forza muscolare dell’uomo, solo con quella riesce a far tacere (a volte per sempre) la forza fisica e psicologica della donna.
Penso alla forza muscolare dell’uomo, solo con quella riesce a far tacere (a volte per sempre) la forza fisica e psicologica della donna.
Vive male chi non accetta la vita degli altri, prima che la propria.
I crimini che può commettere l’essere umano sono innumerevoli, ma credo che tra tutti ce ne sia uno che è il peggiore, perché purtroppo non punibile, né perseguibile. Quando ti uccidono l’anima, quando tu ti fidi ciecamente di una persona, quando credi che quella persona farà di tutto per te, che non potrebbe mai farti del male. Invece quella persona sta iniziando a tessere una tela, e tu sei la sua preda, inizierà dall’esterno per poi svuotarti. Ti ruberà l’anima, te la violenterà, te la ucciderà, ucciderà quella che eri. E tutto questo senza avere alcuna ritorsione che possa rendere giustizia a questo atto grave. Ma una cosa puoi fare, prenderti la tua rivincita, risorgere da quelle ceneri, come l’araba fenice.
Il patriottismo cieco e bieco rischia di portare ad un fanatismo così paranoico e alienante…
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare per “sì”, perché, secondo cervelli bacati, da San Paolo in poi, le donne e forse chiunque, disprezzano e rifiutano quello che in realtà vogliono, o un giudizio di parte di un Padre che cerca di coprire i crimini di un Figlio, e la vendetta per il “no”, che, naturalmente, era ed è davvero un “no”.
Un anima limpida e sincera, libera di essere amato da un candito sentimento che oltrepassa il senso della ragione. Una Anima sincera, sporcata dal troppo male che invade un mondo dove si erige il desideri di superiorità.
Per esprimere un tuo pensiero, parli, parli, parli con paroloni che sembrano venir dallo spazio, creando intorno ate una bolla di superbia e arroganza. A me servono poche righe per semplificare il tutto, anzi per te uso una sola parola… (a te l’immaginazione) già la vita è complicata, ti metti tu con i tuoi comizi, che mi fai venir il mal di saputello.