Rossana Emaldi – Stati d’Animo
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
È nel momento in cui ti senti “una merda” che diventi “un diamante”.
Le urla sì, fanno paura, ma il silenzio, Dio, il silenzio mi terrorizza. Il silenzio mi congela, mi fa rabbrividire e mi fa venire voglia di urlare.
Non mi sono mai piaciuta seduta a terra ad aspettare. Ho sempre preferito sedere in cima a un monte, in bilico tra il cielo e il precipizio. Ho preferito precipitare che giacere inerme senza rischiare.
Mi piace ritornare con la mente a quando ero bambino, spaziare nei sogni gioiosi e spensierati. Mi vedo ora, provato da tanto dolore, con il viso sovente solcato da taglienti lacrime, ma ancora capace di sognare.
L’importante non è quello che c’è fuori, ma quello che c’è dentro perché niente è bello come della bellezza interiore. Quando sei felice ascolti la musica, ma quando sei triste ascolti le parole di chi ti vuole bene.
Da oggi ho iniziato una nuova cura, me ne fotto! Dicono che fa miracoli.