Rossana Virò – Anima
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
Lo sguardo è il luogo dove corpo e anima si incontrano.
Gli fu chiesto: Quale colore daresti alla vita? Rispose: Tutti i colori dell’universo, niente di strano, se non fosse che la risposta veniva da una persona cieca dalla nascita.
Mille sguardi, pensieri diversi. Persi nel vuoto, fissi sul niente. Osservano perdendosi nel vuoto di tanti occhi, solo quelli sensibili riescono a coglierne i colori.
Tutto sa di tempo nel tempio del passato.
Ed è l’impotenza di fronte a certe cose che ci fa capire quanto siamo tristemente…
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.