Rossana Virò – Sogno
Si rischia a volte per un sogno che nessuno può vedere, quando si ha un desiderio che è dentro nel proprio cuore.
Si rischia a volte per un sogno che nessuno può vedere, quando si ha un desiderio che è dentro nel proprio cuore.
Per raggiungere un sogno, bisogna inseguirlo.
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!
La notte è lunga solo per chi non sa sognare.
Non c’era nessuna risposta, altro che quella che la vita dà a tutte le questioni più complicate. E la risposta è questa: bisogna vivere secondo le necessità della giornata, cioè, dimenticare. Dimenticare nel sogno non è più possibile, almeno finché venga la notte: impossibile ora tornare a quella musica che cantavano le donne-ampolle; dunque bisogna dimenticare nel sogno della vita.
Il sogno, non la speranza, resta sempre, c’è quando può, se vogliamo, se va è andato, non soffre l’illusione al contrario della speranza.
Il sogno è un’isola circondata da un mare di scuse per non realizzarlo. Tu vuoi nuotare o ti basta restare a galla?