Rossella Porro – Abitudine
Alle volte non è tanto il valore ad attirar consensi quanto il nome.
Alle volte non è tanto il valore ad attirar consensi quanto il nome.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
La compassione spesso è il peggiore dei veleni, perché ci lascia un’alternativa alla reazione.
Per quelli come me quando ti piace qualcuno è istintivamente normale non avere occhi per nessun’altra, mentre per altri sono solo parole e a volte neppure quelle.
Ci sono legami impossibili da spezzare.
Quante belle parole, ma i fatti quando arrivano?
Perché ci sono cose che non possono essere dette e vanno solo capite, perché ci…